Carbossiterapia

Carbossiterapia

La carbossiterapia consiste nella somministrazione di anidride carbonica CO2 tramite iniezioni superficialità intradermiche e sottocutanee.

Lo studio medico Franca Tantussi di Pisa utilizza prevalentemente la Carbossiterapia per il miglioramento estetico e la cura della Cellulite e delle Adiposità localizzate del corpo.

Sul viso viene utilizzata per l’effetto flash ed il trattamento di occhiaie.

Lo studio medico Franca Tantussi di Pisa utilizza una seduta di Carbossiterapia ed applicazione di specifica maschera prima di un importante evento in cui si voglia un istantaneo aspetto disteso e rilassato del viso.

In che cosa consiste il trattamento con Carbossiterapia?

La anidride carbonica è un gas naturale non nocivo fornito da bombole ad uso medicale connesse ad un Dispositivo Medico Autorizzato.

La diffusione di tale gas somministrato nello strato intradermico e sottocutaneo provoca:

  • Vasodilatazione della microcircolazione superficiale
  • Riattivazione del il microcircolo con apertura di nuovi vasi
  • Effetto lipolitico sui depositi adiposi.
  • Miglioramento del metabolismo dei tessuti
  • Miglioramento della elasticità cutanea

Metodica di trattamento con Carbossiterapia

Si somministra con finissimo ago nella zona da trattare e provoca una lieve sensazione di dolore dovuta alla distensione dei tessuti provocata dall’ingresso del gas.

La durata del trattamento varia da 10 a 20 minuti in base alla zona da trattare con comparsa di rossore diffuso segno di maggiore ossigenazione dei tessuti.

Nel periodo immediatamente successivo si avverte sensazione piacevole di leggerezza specie ad arti inferiori.

Indicazioni

  • Cellulite degli arti inferiori.
  • Adiposità localizzata.
  • Rilassamento cutaneo dell’addome.
  • Rilassamento interno cosce ed interno braccia.
  • Stasi venosa e linfatica.
  • Smagliature.
  • Trattamento occhiaie
  • Effetto flash sul viso

Quante sedute?

10/15 sedute a cadenza settimanale o bisettimanale.

Si consigliano sedute di mantenimento in quanto la insufficienza veno linfatica e la adiposità localizzata sono patologie croniche.

Ha effetti collaterali?

La introduzione di Co2 A? leggermente fastidiosa, legata alla azione di distensione del gas nei confronti del tessuto.

Provoca lieve eritema fugace.

Ha controindicazioni?

Si sconsiglia nei soggetti predisposti all’insorgenza di capillari o teleangectasie venose in quanto lo stimolo alla vasodilatazione nuoce alle pareti indebolite.

Di |2019-04-15T08:45:47+00:00Febbraio 4th, 2019|Categorie: Strumenti e trattamenti|0 Comments

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